Fogli scultura:

“……..Risultato di una costante e lunga sperimentazione, ma anche di un’intuizione esaltante, non v’è dubbio che questi nuovissimi oggetti-scultura in bassorilievo, su carta fatta a mano direttamente dall’artista, rappresentino al meglio la polisemia dell’arte. Intanto si possono leggere come “calco” della realtà.
Asciugandosi lentamente dall’acqua di cui era intriso, il foglio si corruga e, disseccandosi nell’immagine di se medesimo, assorbe e registra nella propria pelle solchi, impronte, corrugamenti.
Su questo fondo Giuliana Consilvio interviene poi attivamente col colore e i segni incisi dando vita ad un’opera nuova, in cui i diversi linguaggi – pittorico, scultoreo e grafico – interagiscono per definire una rappresentazione visibile del reale nel suo insieme (un paesaggio urbano, un bosco, una cascina), ma forniscono anche la più probante dimostrazione di come il segno abbia una funzione portante nella rappresentazione stessa, in quanto unità elementare costitutiva.”
Presentazione per: “Dall’asfalto alla cellulosa”- 1995 – Laboratorio d’Arte 44 – Milano –
Silvio Riolfo Marengo